25 febbraio 2007

Il problema delle estensioni

Windows decide come trattare un file basandosi quasi esclusivamente sulla sua estensione. Un file .doc viene così associato automaticamente a Word ed uno .pdf ad Acrobat Reader. Altri sistemi operativi sono meno "creduloni" e riconoscono i vari tipi di file da una stringa inizaile detta "magic number". Per esempio se aprite una immagine jpg con blocco note di Windows troverete sempre la stessa stringa inziale che in questo caso è: ÿØÿà.

Come si può facilmente intuire da questa premessa, le estensioni in ambiente Windows sono estremamente importati, ed il loro meccanismo di gestione è stato spesso utilizzato per mascherare alcuni tipi di virus. Il prblema nasce dal fatto che per impostazione predefinita Windows non mostra l'estensione di un file affidando il suo riconoscimento solamente all'icona che lo caratterizza.

In queste condizioni se ricevo da internet un file con l'icona di un documento di Word non ha alcuna possibilità di verificare rapidamente come stanno le cose. Basterebbe quindi creare un file eseguibile (.exe o .com per esempio) dargli l'icona di un innocuo documento e sperare che l'utente si limiti a fare doppio click sul file. Anzicchè l'apertura di Word verrebbero eseguite tutte le istruzioni -potenzialmente dannose- previste dall'applicazione. Ma c'è di più se io chiamassi questo documento "papero.doc.exe" l'utente Windows vedrebbe solo "papero.doc" e verrebbe ulteriormente rassicurato dalla familiarità dell'estensione apparente [l'estensione reale è sempre l'ulima parte del nome separata dal punto, tipicamente è composta da tre lettere ma non è obbligatorio].

Per recuperare le estensioni aprite una cartella di Windows
Dal menù strumenti scegliete "Opzioni cartella"
Portatevi sulla scheda visualizza e nell'elenco in basso togliete il segno di spunta alla voce "Nascondi le estensioni dei file per i tipi di file più conosciuti"
Confemate la scelta e chiudete la finmestra di dialogo. Per chi usa Windows 98 analoghe impostazioni si raggiungono dal menù Visualizza > Opzioni Cartella.

A questo punto dovreste vedere le estensioni di (quai) tutti i file. Dico quasi perchè alcune estensioni vengono getite in maniera riservata dal sistema operativo per cui restano inaccessibili anche dopo questa operazine. Create un file di testo vuoto, poi riniminatelo dandogli l'estensione .pif. Magicamente l'icona cambia forma, compare il simbolo prprio dei collegamenti e dell'estensione non vi è più traccia. La stessa cosa succede per esempio con le estensioni .lnk, .sfc e .url .

Altra accortezza: lo spazio bianco " " è gestito da Windows come un qualsiasi altro carattere con l'unica limitazione che non può essere impiegato come primo elemento di un nome di file. Nulla vieta dunque di creare un file di nome:
"papero.doc moooooooooolti spazi bianchi .bat"
in questo modo però l'estensione reale (bat) quasi certamente non sarà visbile a prescindere dalla modalità di visualizzazione che avete impostato. E' un trucco banale ma spesso si è rivelato efficace.

Windows gestisce decine e spesso centinaia di estensioni. Se per quelle più diffuse non è difficile capire di che si tratta, molte altre sono assolutamente oscure. A tutti saranno familiari estensioni come .doc, .rtf, .xls, .pdf, .mp3 . Molto diversa è la situazione per un file .odt (i file di testo di OpenOffice.org 2) o per un archivio .cab .Quando si inciampa in una estensione poco familiare può essere d'aiuto il sito www.filext.com che raccoglie un ricco database di corripondenze tra estensioni e programmi.

0 commenti:

Posta un commento