09 dicembre 2008

104 temi per Tumblr (Tumblr Themes)

Tumblr è forse la novità più interessante degli ultimi anni per cerca uno spazio per i propri scritti senza tutte le complicazioni delle piattaforme di blogging più diffuse. La sua gestione è semplice ma potente al tempo stesso e l'inserimento dei contenuti immediato e flessibile. In più la piattaforma lascia modificare liberamente il codice del proprio Tumblelog che puoi quindi essere adattato alla proprie esigenze. Con pochi click di può adattare tumblr a fare da blog, fotoblog, pagina personale, microbloging...

Proprio come accade qui su Blogger, la possibilità di modificare il codice delle pagina ha spinto molti grafici e sviluppatori a scrivere nuovi temi che possono essere usati al posto di quelli base offerti direttamente dalla piattaforma. Oggi, un po' per caso, mi sono imbattuto in Tumblr Themes che raccoglie oltre 100 temi (104 attualmente) liberamente scaricabili con tanto di anteprima. Tra tutti a me è piaciuto molto questo, sviluppato da Bill Israel.

05 dicembre 2008

Abilitare Access Control List in Windows Xp Home

Tra i vantaggi del NTFS utilizzato da Windows Xp vi è la possibilità di regolare i permessi di accesso ai file per singoli utenti e gruppi di utenti. Questa tecnologia è nota come Access Control List (ACL) ed ha diverse analogie con quanto su Linux esiste praticamente da sempre.

Con una di quelle decisioni assai discutibili a cui Microsoft ci ha abituato, ACL è supportato solo nella versione Professional di Xp, mentre sulla versione Home questa caratteristica è stata disabilitata. Più precisamente ACL esiste anche in Xp Home perchè è una caratteristica del file system e non del sistema operativo, a mancare sono invece gli strumenti per gestirla. Tra questi spicca l'assenza del tab "Protezione" nella scheda delle propietà di file e cartelle:



Attivare ACL a livello di singoli file o cartelle è però molto più semplice di quanto si pensi anche su Xp Home. Basta infatti avviare il sistema operativo in modalità provvisoria. Si accede alla modalità provvisoria premendo il tasto F8 durante la procedura di avvio subito dopo la fine dei messaggi dei BIOS e prima che appaia il logo di Windows.

In modalità provvisoria sarà anzitutto visibile l'account nascosto Administrator (a cui di solitio si accede senza password... sic!) in aggiunta agli utenti amministratori. Fatto login con uno qualisi di questi utenti se si seleziona un file con il pulsante destrto del mouse e si apre la relativa scheda "Proprietà" sarà accessibile anche il tab "Protezione" a partire dal quale si potranno stabilire i diritti di accesso (lettura, scrittuta, esecuzione, etc) per ogni utente:



Note:
  • Anche in Xp Pro il tab "Protezione" di base non è visibile. Per abilitarlo basta però andare in Panello di controllo > Opzioni Cartelle e nel tab "Visualizzazione" disattivare la voce "Utilizza condivisione file semplice".
  • Molti siti riportano un hack per abilitare permanentemente ACL in Xp Home. Si tratta di scaricareun componente pensato per abilitare tali funzioni su Windows NT che curiosamente sembra funzionare anche su Xp. Il file in questione si chiama SCESP4I.EXE e si può scaricare dal sito FTP di Microsoft. Scompattato l'archivio in una cartella provvisoria si deve procedere ad instllare solo il file Setup.inf rispondendo eventualemnte 'no' alle richieste di sovrascrittura di file esistenti. Personalmente sconsiglio questa soluzione perchè nei test che ho eseguito su una macchina virtaule sono emersi una serie di inconvenienti. Setup.inf anzitutto modifica un impressionate numero di chiavi di registro, porta in inglese parte delle impostazioni ACL e sopratto rende accessibile il tab "Protezione" anche agli utenti limitati rendendone quasi inutile la presenza. Per chi fosse interessato comunque qui, qui e qui è possibile trovare altri dettagli

02 dicembre 2008

Pownce chiude

Leggo sul blog degli sviluppatori del progetto che Pownce chiuderà il prossimo 15 dicembre. In un breve post viene spiegato che la società è stata acquistata da Six Apart (già proprietaria di Movable Type, TypePad e Vox) che ha deciso di non continuare l'esperienza di Pownce e di sviluppare un nuovo prodotto per il 2009.

Un analogo avviso compare in tutti i profili di Pownce, mentre nelle opzioni di configurazione è stata aggiunta la possibilità di esportare il proprio database di post per poi spostarlo eventualmente su Vox, TypePad, o WordPress.

Personalmente non ho mai utilizzato Pownce ne Twitter, che è poi il capostipite di questo genere di servizi. L'evento mi ha però fatto riflettere sulla provvisorietà delle nostre identità digitali che sono legate a doppio filo al destino delle società che le ospitano. Non più di un paio di giorni fa anche Lycos Europe ha annunciato la fine delle attività, e l'attuale momento di crisi promette di fare nuove vittime... Incrociamo le dita e affrettiamoci a fare un backup.