Ne avevo fatto cenno qualche tempo fa, e purtroppo da allora la situazione non è cambiata. La divisione europea di Lycos ha confermato infatti che il prossimo 15 febbraio spegnerà i servizi di posta elettronica e di hosting gratuito (Tripod). Gli utenti coinvoli sono stati contattati via mail ed invitati ad effettuare un backup dei propri dati importanti. Un malinconico messaggio, visibile qui e qui, avverte anche gli utenti che accedono ai servizi via web.
Nostalgia a parte (Lycos e Tripod sono due pietre miliari delle storia di Internet) può essere utile valuatre quali soluzioni alternative siano praticabili, fermo restando che il primo passo da compiere è il salvataggio di tutte le informazioni importanti: mail e rubrica per la posta elettronica, l'intera struttura del sito via FTP per le pagine ospitate da Tripod.
1) Posta elettronica: I servizi più affidabili nel tempo sono probabilmente quelli offerti dai portali degli operatori telefonici (Virgilio, Libero...). Non dovrebbero riservare sorprese neppure Yahoo! Mail, Gmail e Hotmail. Personalmente tra le tre preferisco la prima, ma è questione di gusti. Creato un nuovo account è importante comunicare per tempo ai propri contatti il cambio di indirizzo utilizzando il vecchio indirizzo in modo da essere riconoscibili. Se la propria casella di posta è stata utilizzata anche per registrarsi su altri siti è necessario accedere singolarmente ad ognuno di essi e cercare l'opzione per modificare il proprio indirizzo mail. Nei giorni mancati alla chiusura di Lycos Mail può essere una buona idea impostare un messaggio di risposta automatica che avverta del cambio di indirizzo. Per evitare però che il nuovo indirizzo venga preso d'assalto dagli spammer è preferibile dare come recapito temporaneo un indirizzo a perdere come quelli che si possono generare in Yahoo! Mail con la funzione Address Guard, o quelli offerti gratuitamente da Kasmail.
2) Web Hosting: La ricerca di uno spazio gratuito per pubblicare il proprio sito offre migliaia di alternative. Anche qui però conviene puntare su servizi che offrano garanzie anche per il futuro. Chi dispone di un account Yahoo! e non necessita di particolari funzioni può affidarsi allo storico Geocities. Tra i servizi più evoluti si può scegliere ad esempio Altervista (che offre supporto a PHP) oppure ad Il Bello che aggiunge gratuitamente anche un database MySql. Anche in questo caso i principali portali italiani emanazione di compagnie telefoniche offrono anche piccoli spazi per i siti personali (xoom per Virgilio, digiland per Libero). Va anche detto che con una decina di euro l'anno si può acquistare un proprio dominio e relativo spazio web con gli evidenti vantaggi del caso (nessuna pubblicità, garanzie sul servizio, massima personalizzabilità, assistenza tecnica). Un offerta molto interessante è quella di TopHost .
Nostalgia a parte (Lycos e Tripod sono due pietre miliari delle storia di Internet) può essere utile valuatre quali soluzioni alternative siano praticabili, fermo restando che il primo passo da compiere è il salvataggio di tutte le informazioni importanti: mail e rubrica per la posta elettronica, l'intera struttura del sito via FTP per le pagine ospitate da Tripod.1) Posta elettronica: I servizi più affidabili nel tempo sono probabilmente quelli offerti dai portali degli operatori telefonici (Virgilio, Libero...). Non dovrebbero riservare sorprese neppure Yahoo! Mail, Gmail e Hotmail. Personalmente tra le tre preferisco la prima, ma è questione di gusti. Creato un nuovo account è importante comunicare per tempo ai propri contatti il cambio di indirizzo utilizzando il vecchio indirizzo in modo da essere riconoscibili. Se la propria casella di posta è stata utilizzata anche per registrarsi su altri siti è necessario accedere singolarmente ad ognuno di essi e cercare l'opzione per modificare il proprio indirizzo mail. Nei giorni mancati alla chiusura di Lycos Mail può essere una buona idea impostare un messaggio di risposta automatica che avverta del cambio di indirizzo. Per evitare però che il nuovo indirizzo venga preso d'assalto dagli spammer è preferibile dare come recapito temporaneo un indirizzo a perdere come quelli che si possono generare in Yahoo! Mail con la funzione Address Guard, o quelli offerti gratuitamente da Kasmail.
2) Web Hosting: La ricerca di uno spazio gratuito per pubblicare il proprio sito offre migliaia di alternative. Anche qui però conviene puntare su servizi che offrano garanzie anche per il futuro. Chi dispone di un account Yahoo! e non necessita di particolari funzioni può affidarsi allo storico Geocities. Tra i servizi più evoluti si può scegliere ad esempio Altervista (che offre supporto a PHP) oppure ad Il Bello che aggiunge gratuitamente anche un database MySql. Anche in questo caso i principali portali italiani emanazione di compagnie telefoniche offrono anche piccoli spazi per i siti personali (xoom per Virgilio, digiland per Libero). Va anche detto che con una decina di euro l'anno si può acquistare un proprio dominio e relativo spazio web con gli evidenti vantaggi del caso (nessuna pubblicità, garanzie sul servizio, massima personalizzabilità, assistenza tecnica). Un offerta molto interessante è quella di TopHost .
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