Alla fine Ma.gnolia ha gettato la spugna. Il servizio di social bookmarks nato tre anni fa ha annunciato la chiusura. Stavolta però la crisi non c'entra. Per chi non fosse al corrente dei fatti è accaduto circa un mese fa che il servizio venisse improvvisamente sospeso per via della corruzione del database su cui erano salvati i segnalibri degli utenti. Da allora i tecnici chiamati dalla società hanno tentato il recupero, anche solo parziale del database, dall'unico backup disponibile che a sua volta però era danneggiato. Dopo settimane di lavoro, non si è riusciti a ripristinare gli account ed il servizio chiude a tempo indeterminato.
Fa pensare come il rito del backup sia una pratica assai poco diffusa, se un sito che gestisce migliaia di utenti può permettesi di avere una solo copia di riserva senza neppure verificarne lo stato. Fa riflettere ancora di più la fragilità di alcuni servizi che dovrebbero cambiare la nostra vita on-line e che poi collassano magari per via di uno sbalzo di tensione...
Fa pensare come il rito del backup sia una pratica assai poco diffusa, se un sito che gestisce migliaia di utenti può permettesi di avere una solo copia di riserva senza neppure verificarne lo stato. Fa riflettere ancora di più la fragilità di alcuni servizi che dovrebbero cambiare la nostra vita on-line e che poi collassano magari per via di uno sbalzo di tensione...
Io penso ai backup che deve fare google, quella volta che è andato in crash per un'ora è scoppiato il caos, figuriamoci cosa succede se si perdono dei dati!
RispondiEliminaSe Google perdesse i dati la rete non sarebbe più la stessa... Anche questa è una conseguenza dei monopoli.
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