E' passato più di un anno da quando per due distinte ragioni in pochi giorni abbandonai AVG e ZoneAlarm per passare rispettivamente ad Avast e Comodo Firewall Pro. A suo tempo fu una piccola rivoluzione che modificò quella che fino ad allora era stata la mia configurazione standard in tema di sicurezza. Mi sono reso conto del tempo trascorso solo oggi, quando Avast mi ha ricordato la necessita di chiedere un nuovo codice di registrazione (gratuito) valido per altri 14 mesi. Ho pensato di approfittarne per trarre qualche bilancio.
Avast si è confermato un prodotto eccellente. Ha sempre fatto bene il suo lavoro, intervenendo con decisione nei (pochi) casi di necessità e svolgendo il resto delle sue mansioni in silenzio. Gli aggiornamenti sono frequenti e si risolvono in un paio di minuti. Quando viene rilasciata una nuova versione il programma di aggiornamento scarica solo i file necessari rendendo tutta la procedura particolarmente semplice. Usando il programma se ne scoprono anche le molte opzioni di configurazione che lo rendono molto modulare. Minima è l'incidenza sulle prestazioni del sistema. In una parola ottimo.
Dare un giudizio a Comodo Firewall Pro (in versione 2.4) richiede qualche considerazione in più. Chi viene da ZoneAlarm Free potrebbe trovarlo fin troppo complesso. Ad esempio autorizzando permanentemente Firefox ad accedere alla rete, si scopre che questa impostazione non viene seguita se il browser è avviato da un'altra applicazione (ad esempio da Thunderbird). Giustamente Comodo Firewall considera i due eventi come distinti e li tratta di conseguenza. Anche in questo caso le opzioni di configurazione sono molto estese al punto che su un computer isolato la maggior parte di essere può tranquillamente restare sulle impostazioni di default. L'impressione è quella di trovarsi di fronte ad un software di livello professionale. Molto interessante è il riquadro "connections" che permette di vedere quali applicazioni stanno avendo accesso alla rete, quali porte utilizzano e quale indirizzo di destinazione contattano. In una parola, onnicomprensivo.
Avast si è confermato un prodotto eccellente. Ha sempre fatto bene il suo lavoro, intervenendo con decisione nei (pochi) casi di necessità e svolgendo il resto delle sue mansioni in silenzio. Gli aggiornamenti sono frequenti e si risolvono in un paio di minuti. Quando viene rilasciata una nuova versione il programma di aggiornamento scarica solo i file necessari rendendo tutta la procedura particolarmente semplice. Usando il programma se ne scoprono anche le molte opzioni di configurazione che lo rendono molto modulare. Minima è l'incidenza sulle prestazioni del sistema. In una parola ottimo.
Dare un giudizio a Comodo Firewall Pro (in versione 2.4) richiede qualche considerazione in più. Chi viene da ZoneAlarm Free potrebbe trovarlo fin troppo complesso. Ad esempio autorizzando permanentemente Firefox ad accedere alla rete, si scopre che questa impostazione non viene seguita se il browser è avviato da un'altra applicazione (ad esempio da Thunderbird). Giustamente Comodo Firewall considera i due eventi come distinti e li tratta di conseguenza. Anche in questo caso le opzioni di configurazione sono molto estese al punto che su un computer isolato la maggior parte di essere può tranquillamente restare sulle impostazioni di default. L'impressione è quella di trovarsi di fronte ad un software di livello professionale. Molto interessante è il riquadro "connections" che permette di vedere quali applicazioni stanno avendo accesso alla rete, quali porte utilizzano e quale indirizzo di destinazione contattano. In una parola, onnicomprensivo.
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