30 aprile 2009

SkyDrive, che Microsoft abbia compreso Internet?

A memoria questo potrebbe essere il primo post pubblicato su questo blog che elogia apertamente un servizio Microsoft. A creare questo precedente è SkyDrive, uno dei numerosi servizi della famiglia Live che ho provato negli ultimi giorni. In particolare mi aveva incuriosito l'enorme quantità di spazio messa a disposizione di ben 25 Gb. Dopo aver girato un po' tra le opzioni del servizio debbo dire che si tratta di una lavoro decisamente ben fatto. I 50 Mb per singolo file sono una dimensione ragionevole che non pone particolari limiti a chi usa SkyDrive per scopi non professionali mentre l'architettura in cartelle non sfrutta le potenzialità dei file system ad oggetti (come fa ad esempio OpenOmy) ma risulta di uso immediato. La possibilità di limitare l'accesso ad ogni cartella o file e di creare delle aree pubbliche sono ulteriori elementi positivi e anche la procedura di upload e download sembra ben fatta anche per chi non usa (saggiamente) Internet Explorer.

Più in generale mi sembra che sia il complesso di Windows Live ad aver raggiunto una certa maturità. I profili utente sembrano più curati e usabili senza far ricorso a quella accozzaglia di codici ingestibili dal browser che si vede su Facebook. Anche Hotmail appare migliorata e molto più reattiva che in passato e la possibilità di gestirla anche tramite POP/IMAP è una novità gradevole. Unico elemento decisamente negativo resta la scarsa compatibilità di alcune funzioni con Opera.

Volendo azzardare un po' il giudizio potrei perfino affermare che forse per la prima volta esiste un settore, quello degli "space" onnicomprensivi, in cui Microsoft è all'avanguardia rispetto a Google ed agli altri concorrenti. Non mi viene infatti in mente nessun altro servizio che unisca sotto un'unica intelaiatura una offerta così ampia.

Bene, ora non aspettatevi post simili per almeno i prossimi due anni.

12 aprile 2009

chi.mp, dominio di secondo livello gratuito su cui far confluire la propria vita digitale

L'idea dei biglietti da visita sul web è piuttosto vecchia, tanto che a questo scopo nel 2001 erano stati creati i domini .name. Più di recente si è molto parlato dei domini .tel che in un certo senso vorrebbe essere l'equivalente digitale di un enorme elenco telefonico. Esiste però a questo scopo una terza soluzione molto promettente che a differenza delle altre due offre un dominio di secondo livello a costo zero. Si tratta di chi.mp, società che ha in gestione i domini .mp il cui servizio, inizialmente disponibile solo su invito, è adesso aperto a tutti.

Una breve digressione: .mp è il dominio nazionale assegnato alle Isole Marianne Settentrionali. Qui hanno ritenuto opportuno lasciare la gestione dei domini di secondo livello nomesito.mp ad una società (chi.mp appunto) riservandone soltanto alcuni come ad esempio .gov.mp .org.mp e .com.mp.

Come funziona: Per ottenere un dominio del tipo mionome.mp è sufficiente raggiungere la home di chi.mp e verificare che il domino sia libero inserendolo nell'apposita casella. Dopodiché basta fornire un indirizzo e-mail per completare la procedura. Visto che il servizio è disponibile da poco tempo c'è ancora una buona probabilità di trovare libero il nome di dominio preferito.

Cosa offre: I domini .mp non sono pensati per riferire siti generici ma danno accesso ad una piattaforma sociale per molti versi simile a Facebook o a Friendfeed. In sostanza si ha a che fare con una piattaforma su cui creare un proprio profilo e su cui far confluire le attività che si svolgono su altri siti. Graficamente si può scegliere tra una quindicina di temi tutti piuttosto gradevoli a cui se ne possono aggiungere altri personalizzati. Le informazioni personali inserite possono essere filtrare attraverso diversi profili d'accesso. Di base chi.mp ne propone tre, Pubblico, Lavoro e Amici ma si è liberi di crearne altri. Sulla propria home page è possibile far confluire lo stream delle nostre attività online, da Facebook, a Twitter, da Flickr a Yahoo!. Per i servizi non direttamente supportati si può ricorrere al relativo feed. Per ciascun elemento è possibile stabilire regole di visualizzazione diverse associati ai profili.
chi.mp mette a disposizione anche alcuni strumenti interni che consentono gli aggiornamenti di stato (140 caratteri in stile Twitter), la creazione di un blog e di un album fotografico. E' anche possibile creare un alias di posta del tipo miamail@mionome.mp. Da segnalare anche il fatto che i profili .mp possono essere utilizzati all'interno della rete OpenId.

Quanto costa: Come detto la registrazione ed il mantenimento del dominio .mp e del relativo profilo sono gratuiti. Nelle FAQ del sito si legge:
Is chi.mp really free?
Yes! We are going to introduce upgrades and premium services for you to purchase in the future, but the standard service is yours free-of-charge.
Anche in futuro quindi le funzioni principali rimarranno gratuite per tutti

07 aprile 2009

Phishing: eBay, sospensione account per mancato controllo di sicurezza

Ancora direttamente dalla mia casella e-mail sacrificale ecco a voi l'ennesimo, stravagante e mirabolante caso di phinshing (introduzione un po' atipica in effetti). Questa volta l'obiettivo dell'attacco sono i clienti di eBay la cui attenzione dovrebbe essere richiamata da un messaggio di questo genere:
Mittente: sicurezza@tin-postmaster.it (probabilmente alterato)
Oggetto: MCIT NOTICE: Sospensione account per mancato controllo di sicurezza - KM054327856452(it)
Nel corpo del messaggio di citano frasi tipiche delle comunicazioni di eBay come ad esempio "Il tuo nome è stato indicato in modo da garantire l'autenticità del messaggio" poi però la parte principale del testo recita:
Gentile Cliente,

entro 48 ore dalla ricezione della presente email, il suo account potrebbe essere sospeso per mancata verifica di sicurezza del Suo indirizzo email, nonostante i ripetuti solleciti del team sicurezza di eBay.

Le ricordiamo, inoltre, che dal 1 Maggio 2008 è definito come obbligatorio, a tutti gli utenti, la definizione del tipo di account in uso in base alle Direttive Europee in materia di commercio telematico.

La preghiamo di portare a termine il processo di verifica del Suo account entro e non oltre 48 ore dalla ricezione della presente comunicazione cliccando sul tasto posto alla destra della presente mail.
Della nominatività della mail quindi non vi è alcuna traccia. Il messaggio è poi arricchito da loghi presi pari pari dal sito di eBay e propone il famoso link per la verifica che punta su 89.108.66.31/~rangodu/ . Questo indirizzo al momento sembra essere stato bloccato ma presumibilmente in precedenza conteneva una copia del sito eBay pensata apposta per rubare i dati di accesso di chi avesse creduto al messaggio.

Ovviamente il discorso è sempre lo stesso. Mail di questo genere vanno cestinate senza pensarci su. Il proprio stato su eBay o su qualsiasi altro sito si verifica *sempre* caricando la home da un segnalibro o scrivendola a mano nella barra degli indirizzi per poi seguire la procedura di login che deve avvenire rigorosamente sotto protocollo protetto https:// .

Per chi fosse interessato se ne parla anche su un forum interno di eBay.

02 aprile 2009

Firefox: Bloccare i contenuti Flash

Trovo molto fastidiosi i siti realizzati interamente in Flash, e trovo altrettanto fastidiosi i banner pubblicitari realizzati con questa tecnologia. In entrambi i casi si ha un inutile appesantimento della pagina ed un picco di carico del processore che può essere anche notevolmente stressato da elementi in flash particolarmente elaborati.

Fortunatamente con Firefox 3 disattivare il plug-in Flash è diventato estremamente semplice e non richiede più il ricorso all'editor di configurazione ne ad estensioni esterne come FlashBlock. Tutto ciò che occorre fare è andare nel menù Strumenti > Componenti aggiuntivi e quindi portati sulla scheda Plugin. Da qui si possono attivare o disattivare tutti i plug-in installati. Quello relativo ai contenuti flash è denominato Shockware Flash e per disattivarlo basta selezionarlo con il mouse e premere il pulsante Disattiva.

01 aprile 2009

CADIE, il web euristico di Google che puzza di...

Se siete utilizzatori abituali di Google, oggi avrete notato in Home Page l'annuncio di una nuova tecnologia in grado di rivoluzionare l'idea stessa di Web. Si tratta di CADIE acronimo di Cognitive Autoheuristic Distributed-Intelligence Entity, una tecnologia che propone una riscrittura su base euristica di tutti i concetti della rete. Tutti i dettagli del progetto sono presentati da Google in questa pagina, mentre la suggestiva home del progetto è questa.

Saremo di fronte ad una nuova era del web oppure... ad un riuscitissimo pesce d'aprile? (la seconda).