28 agosto 2009

Process Explorer: indagare sui processi di Windows

Process Explorer è un tool sviluppato in Microsoft da Mark Russinovich che consente di analizzare in dettaglio i processi ed i programmi in esecuzione su di un sistema Windows. Il programma non necessita di una installazione tradizionale ma si può lanciare direttamente dalla cartella che contiene l'eseguibile procexp.exe.

Una volta avviato Process Explorer mostra l'elenco di tutti i servizi e di tutti i programmi in esecuzione con una struttura ad albero che consente di individuare visivamente la dipendenza dei vari moduli. Per i programmi gestiti dall'utente la stessa struttura consente di evidenziare le applicazioni che sono state avviate da altri programmi. In questa finestra è possibile abilitare altre colonne andando nel menù View -> Select Coulumns. Tra le molte opzioni di questa finestra è importante abilitare la voce User name che permette di vedere con quale privilegio utente gira ogni singolo modulo (processo o applicazione che sia).

Sempre dal menù View si può attivare "Lower pane", un pannello aggiuntivo che per ogni processo può mostrare gli Handles e le Dll relativi. Il pannello può essere commutato nelle due modalità dal menù View -> Lowe pane view. Attraverso il menù Find consente è anche possibile effettuare delle ricerche all'interno di questi elementi.

Dal menù Process si ha accesso alle funzioni più importati di Process Explorer. Selezionando un qualsiasi processo o programma da questo menù è possibile settare la priorità di esecuzione, arrestare, riavviare o sospendere il processo ed avviare la modalità Debug. Dallo stesso menù è possibile avviare una ricerca on-line.

Altre funzioni interessanti si trovano nel menù File che consente di lanciare applicazioni scegliendo il grado di privilegio delle stesse. Da qui è possibile lanciare eseguibili con i diritti di amministrazione (Runas) con diritti limitati (Run as Limited User) e con i diritti dell'utente corrente (Run). Dal menù Options, attivando la voce "Replase Task Manager", è possibile impostare Process Explorer come Task Manager predefinito. In questo senso dal menù View -> System Information si attiva una nuova finestra che riporta informazioni dettagliate sull'uso del processore, della memoria fisica e del file di swap.

24 agosto 2009

web-link.it: viaggio dietro le quinte del web

Viviamo anni in cui per avere una presenza sul web non è certo necessario districarsi dietro i codici delle pagine. Questo blog ne è una evidente dimostrazione. E tuttavia arriverà sempre il momento in cui si sentirà il bisogno di capire come funziona tutto questo dietro le quinte. A me succedere ciclicamente ed ammetto che mettere mano a marcatori, classi e fogli di stile da sempre una certa soddisfazione. Quando capiterà anche a voi date un'occhiata a web-link.it, eccellente sito curato da Andrea Bianchi che ha l'indiscutibile pregio di far sembrare semplici anche i passaggi più complessi.

20 agosto 2009

10 anni di Blogger da Pyra Labs a Google

Ammetto di aver maturato una certa curiosità dopo aver letto questo post su Buzz in cui si annunciano interessanti novità per il decimo anniversario di Blogger. Sembra di capire che la piattaforma che ospita anche questo blog stia per ricevere una bella rinfrescata con l'arrivo delle tanto "agogniate" pagine statiche e di nuovi temi (di cui in effetti si sentiva un certo bisogno).

L'evento è fissato per domenica 23 agosto quando saranno esattamente dieci anni dal debutto di blogspot sotto l'insegna Pyra Labs.

16 agosto 2009

Yahoo! Mail: Alias di posta, AddressGuard, account esterni

Yahoo! Mail può rivelarsi uno strumento estremamente potente per la gestione della posta elettronica offrendo soluzioni originali che difficilmente sono previsti da altri fornitori. In questo post in particolare mi interessa esaminare la gestione degli indirizzi email alternativi in Yahoo! Mail intesi sia come strumento per separare la corrispondenza sia come misura antispam.
(Le impostazioni descritte sotto si riferiscono all'interfaccia di Yahoo! Mail Classica, ma sono disponibili anche nella più evoluta versione Standard)

Alias di posta
(Opzioni > Account > Aggiungi o modifica un account > Alias di posta)
Un Alias di posta è un secondo indirizzo Yahoo! Mail gestibile però dallo stesso account originale. Il più classico utilizzo si ha quando si voglia tenere separata la corrispondenza personale da quella professionale ma nulla vieta di farne usi più creativi. E' possibile in qualsiasi momento eliminare il proprio alias di posta, mentre come misura antispam l'indirizzo alias non può essere cambiato più di due volte ogni 6 mesi. E' inoltre consentito trasformare il proprio alias nell'indirizzo principale di Yahoo! Mail e viceversa.

AddressGuard
(Opzioni > Spam > Aggiungi un indirizzo temporaneo)
AddressGuard è una soluzione ideata da Yahoo! per mettere a disposizione dei suoi utenti degli indirizzi di posta elettronica temporanei (disposable email). Il servizio prevede la scelta di una parte fissa degli indirizzi (una sorta di prefisso) a cui è possibile "attaccare" qualsiasi altra combinazione alfanumerica per creare un nuovo indirizzo. Se ad esempio il prefisso scelto fosse "pluto" potremmo poi creare l'indirizzo mail pluto-newsletters@yahoo.it per ricevere le newsletter di qualche sito a cui non vogliamo fornire il nostro indirizzo principale, oppure pippo-sito1@yahoo.it per registraci al sito1, o ancora pippo-0h4@yahoo.it per avere un indirizzo da dare in giro a persone poco simpatiche ;) Ognuno di questi indirizzi può confluire nella casella principale o essere dirottato su una cartella specifica, inoltre gli indirizzi AddressGuard possono essere usati anche per l'invio di messaggi.
La genialità di AddressGuard sta nel fatto che se per qualche ragione ad uno degli indirizzi cominciassimo a ricevere posta indesiderata, potremo troncare il problema eliminando l'indirizzo stesso. In più, essendo gli indirizzi AndressGuard indistinguibili da quelli normali di Yahoo! non sono filtrabili come invece spesso avviene per altri servizi di email temporanee. La parte fissa degli indirizzi AndressGuard può essere modifica per 3 volte, la modifica però fa perdere tutti i vecchi indirizzi creati.

Account esterni
(Opzioni > Account > Aggiungi o modifica un account > Account di posta)
Dal riquadro Account di posta oltre che all'indirizzo principale ed all'eventuale alias è possibile aggiungere account di servizi esterni. Qualisiasi servizio mail che supporti i protocolli POP3 (per la posta in ingresso) ed SMPT (per la posta in uscita) può essere aggiunto in questo spazio ed usato sia in ricezione che in invio. Tra le tre, è l'opzione più comune, tanto che sono molti i fornitori che la mettono a disposizione, ciò non toglie che abbia la sua utilità.

12 agosto 2009

Un anno con Avast e Comodo Firewall

E' passato più di un anno da quando per due distinte ragioni in pochi giorni abbandonai AVG e ZoneAlarm per passare rispettivamente ad Avast e Comodo Firewall Pro. A suo tempo fu una piccola rivoluzione che modificò quella che fino ad allora era stata la mia configurazione standard in tema di sicurezza. Mi sono reso conto del tempo trascorso solo oggi, quando Avast mi ha ricordato la necessita di chiedere un nuovo codice di registrazione (gratuito) valido per altri 14 mesi. Ho pensato di approfittarne per trarre qualche bilancio.

Avast si è confermato un prodotto eccellente. Ha sempre fatto bene il suo lavoro, intervenendo con decisione nei (pochi) casi di necessità e svolgendo il resto delle sue mansioni in silenzio. Gli aggiornamenti sono frequenti e si risolvono in un paio di minuti. Quando viene rilasciata una nuova versione il programma di aggiornamento scarica solo i file necessari rendendo tutta la procedura particolarmente semplice. Usando il programma se ne scoprono anche le molte opzioni di configurazione che lo rendono molto modulare. Minima è l'incidenza sulle prestazioni del sistema. In una parola ottimo.

Dare un giudizio a Comodo Firewall Pro (in versione 2.4) richiede qualche considerazione in più. Chi viene da ZoneAlarm Free potrebbe trovarlo fin troppo complesso. Ad esempio autorizzando permanentemente Firefox ad accedere alla rete, si scopre che questa impostazione non viene seguita se il browser è avviato da un'altra applicazione (ad esempio da Thunderbird). Giustamente Comodo Firewall considera i due eventi come distinti e li tratta di conseguenza. Anche in questo caso le opzioni di configurazione sono molto estese al punto che su un computer isolato la maggior parte di essere può tranquillamente restare sulle impostazioni di default. L'impressione è quella di trovarsi di fronte ad un software di livello professionale. Molto interessante è il riquadro "connections" che permette di vedere quali applicazioni stanno avendo accesso alla rete, quali porte utilizzano e quale indirizzo di destinazione contattano. In una parola, onnicomprensivo.

10 agosto 2009

HelloTxt Opera Widget

Ho trovato molto interessante l'introduzione di un widget per Opera che consente l'uso di HelloTxt. Avendo provato qualcosa del genere per Twitter, mi sono convinto che la piattaforma di Opera sia l'idea per questo tipo di applicazioni in quanto consente di avere a portata di mouse lo strumento di aggiornamento anche al di fuori della finestra del browser, ad esempio fluttuante sul desktop. Con HelloTxt questo approccio diventa del tutto generale ed è possibile aggiornare al volo fino a 45 tra blog e social network.

05 agosto 2009

msn freezer, difendersi, neutralizzare e ragionare

Digressioni tecniche.
"Msn Freezer" indica genericamente una categoria di programmi che in teoria dovrebbero servire ad impedire l'accesso alla rete Msn/Live Messenger di uno o più contatti. Il funzionamento di queste applicazioni è piuttosto elementare, tanto da essere riproducibile anche manualmente. Si tratta in buona sostanza di tentare di accedere all'account da bloccare inserendo nel login l'indirizzo mail (che è già noto all'aggressore) ed una password casuale. Dopo un certo numero di tentativi sbagliati il server Msn attiva una procedura di sicurezza che impedisce l'accesso per qualche minuto. Ora, se invece di fare questa operazione manualmente si automatizza il processo con uno script o una applicazione vera e propria ecco che si è realizzato un "freezer", anche se molto elementare.

Valutazione sull'uso.
Nessun programma freezer per Msn è distribuito con il nome reale di chi lo ha creato. Già questo dovrebbe bastare per starsene alla larga. Inoltre nessun programma freezer è fornito assieme al suo codice sorgente. Questo per due ragioni, la prima è che il sorgete svelerebbe la banalità del codice, la seconda è che spesso assieme al programma viene allegata qualche altra sorpresina poco gradita... Chi decide di usare un programma del genere mette a rischio soprattutto la sua sicurezza. Quanto a chi scrive questi codici, beh penso che non ci sia bisogno di aggiungere altro.

Autodifesa preventiva.
Per quanto scritto sopra è chiaro che se il nostro account viene bloccato, l'azione non può che partire da qualcuno che possiede il nostro contatto. Banalmente quindi la miglior difesa è quella di non dare il nostro indirizzo a persone sconosciute ne ovviamente inserirlo in liste pubbliche. Se proprio vogliamo fare cose del genere, allora meglio creare un contatto apposito e gestirlo assieme a quello principale con programmi come MSN Polygamy o A-Patch.

Neutralizzare.
Per neutralizzare un attacco "di tipo freezer" esiste una tecnica molto semplice ampiamente documentata in rete. Si tratta in sintesi di effettuare manualmente il login da una qualsiasi pagina del circuito Msn/Live, ad esempio qui:

Anziché compilare i campi Live Id e Password, basta procedere con la procedura di recupero password cliccando su "password dimenticata". Al passo successivo sceglieremo l'opzione "Utilizza la località di residenza e la domanda segreta per verificare la mia identità". Compilati i dati richiesti e inserita la risposta magica verremo rediretti al form per il cambio della password. Non è necessario procedere con l'introduzione della nuova password, ma a questo punto, senza chiudere la pagina, si può tentare nuovamente il login da Msn Messenger che a questo punto dovrebbe avvenire senza problemi. Con la procedura di recupero abbiamo infatti attivato un diverso stato del server Msn che annulla le misure di sicurezza innescate dai tentatavi di accesso del freezer.

Ritengo che esista anche una diversa soluzione, che tuttavia non ho avuto tempo di testare e che riporto solo a titolo concettuale. Msn consente di collegare due o più account, questa operazione è facilmente raggiungibile qui e consente di accedere indifferentemente con ogni utenza collegata. Ora immaginate di aver due account collegati, uno pubblico che usate su msn e l'altro assolutamente privato. Cosa succederebbe se qualcuno blocca il vostro contatto pubblico? Molto semplicemente dovreste essere in grado di by-passare il problema entrando con i dati di login dell'indirizzo privato.

02 agosto 2009

Diffusione degli Instant Messenger in Italia e nel Mondo

Dopo un po' di ricerche in rete, sono arrivato alla conclusione che alcuni dati siano sostanzialmente impossibili da determinare. Se ad esempio si cerca di capire quale sia il sistema di posta elettronica più diffuso al mondo si incontrano solo dati parziali e contrastati. Lo stesso accade per i programmi di Instant Messenger per i quali gli unici dati organici sembrano essere quelli pubblicati da billionsconnected.com riferite al giugno 2008. Informazioni più datate (luglio 2006) sono pubblicate da bigblueball.com ma riguardano il solo mercato americano. Per l'Italia esiste anche questo report pubblicato nel gennaio 2009 e commissionato da Microsoft.

Ho rielaborato i dati di billionsconnected.com per l'Italia ottenendo questa distribuzione:


La prevalenza di MSN/Live Messenger è piuttosto evidente. Yahoo! Messenger è la seconda piattaforma più utilizzata e precede di poco GTalk. ICQ, che per molti anni è stato il punto di riferimento anche in Italia, non arriva al 6% complice l'abbandono del supporto logistico del portale Libero. Il suo cugino AIM di AOL sfiora il 3% mentre poco sopra l'1% si collocano gli utenti del protocollo open Jabber. Curioso lo 0.74% di QQ, una rete IM diffusa principalmente in Cina.

Se in Italia la distribuzione è chiaramente orientata, a livello mondiale è molto più difficile stabilire quale rete sia più diffusa:


Visivamente pare di poter dire che MSN sia il sistema IM prevalente in molti dei paesi esaminati. Va però detto che la mappa è ottenuta i base ai dati percentuali dei singoli paesi (gli stessi citati sopra per il caso italiano) mentre il peso assoluto di un paese densamente come l'India può incidere molto più di quello della Russia, del Canada e o dell'Australia.

In Ogni caso MSN prevale nel contenente americano, dove però il più ambito mercato degli Stati Uniti va ad AIM. Yahoo! ha la sua presenza più forte in Asia, mentre ICQ resiste in Russia ed un po' a sorpresa anche in Germania. Il resto dell'Europa sembra tuttavia orientata verso MSN.