English abstract: A case of a scam (Confidence trick) that offers easy money to transfer 12.5 million dollars from Iraq
Il più celebre caso di SCAM resta probabilmente la truffa nigeriana apparsa per la prima volta in rete nel lontano 1994 riciclata in mille modi differenti. Una variante è ad esempio la mail che riporto in seguito e che a quanto pare circola da alcuni giorni:
Reply-To: lowell {at} bellsouth.net
From: "SGT. Matt Lowell" lowell {at} iraq.centcom.mil
Subject: Hello
Hello,
I need your assistance, I Am SGT. Matt Lowell and i'm with the Engineering unit here in Ba'qubah Iraq for the United States, I have about 12.5 million US dollars that I want to move out of the country. I need a good partner,someone I can trust to actualize this venture.The money is from oil deal and legal.
But I am moving it by diplomatic means to your house directly or a safe and secured location of your choice using diplomatic courier services. But can I trust you? Once the funds get to you, you take your 30% out and keep 70% until i come to meet with you. Your own part of this deal is to find a safe place where the funds can be sent to. Mine is sending it to you.
If you are interested reply and I will furnish you with more details.
Urgently awaiting your response.
SGT. Matt Lowell
Nel messaggio il Sergente Matt Lowell cerca intermediari per portare fuori dall'Iraq la bella cifra di 12.5 miliardi di dollari con la prospettiva di mantenerne il 30% come ricompensa.
Si nota subito come la mail sembra provenire da un dominio .mil in uso all'Esercito degli Stati Uniti. Si tratta di un semplice espediente per dare credibilità al messaggio, in realtà la mail è confezionata in modo da restituire le risposte a lowell {at} bellsouth.net che altro non è che un normale indirizzo offerto da un provider americano.
Più interessante è il fatto che il percorso della mail non sia ricostruibile tramite lettura delle intestazioni. Confrontando la mail che ho esaminato con quanto riportato in questo post su it.news.net-abuse sembra che l'IP di partenza cambi ad ogni messaggio mentre vi è sempre un transito anomalo attraverso un server (213.215.136.243) di COLT Telecom Group.
Cosa accade rispondendo al messaggio?
Nella migliore delle ipotesi vi verrà chiesto di anticipare qualche centinaio di euro per poter avviare l'operazione. In altri casi possono essere richieste informazioni su carte di credito o conti correnti, ma la varianti possono essere molte altre. Quel che importa in definitiva è che si tratta solo della solita vecchia truffa solo condita in salsa militaresca.
Il più celebre caso di SCAM resta probabilmente la truffa nigeriana apparsa per la prima volta in rete nel lontano 1994 riciclata in mille modi differenti. Una variante è ad esempio la mail che riporto in seguito e che a quanto pare circola da alcuni giorni:
Reply-To: lowell {at} bellsouth.net
From: "SGT. Matt Lowell" lowell {at} iraq.centcom.mil
Subject: Hello
Hello,
I need your assistance, I Am SGT. Matt Lowell and i'm with the Engineering unit here in Ba'qubah Iraq for the United States, I have about 12.5 million US dollars that I want to move out of the country. I need a good partner,someone I can trust to actualize this venture.The money is from oil deal and legal.
But I am moving it by diplomatic means to your house directly or a safe and secured location of your choice using diplomatic courier services. But can I trust you? Once the funds get to you, you take your 30% out and keep 70% until i come to meet with you. Your own part of this deal is to find a safe place where the funds can be sent to. Mine is sending it to you.
If you are interested reply and I will furnish you with more details.
Urgently awaiting your response.
SGT. Matt Lowell
Nel messaggio il Sergente Matt Lowell cerca intermediari per portare fuori dall'Iraq la bella cifra di 12.5 miliardi di dollari con la prospettiva di mantenerne il 30% come ricompensa.
Si nota subito come la mail sembra provenire da un dominio .mil in uso all'Esercito degli Stati Uniti. Si tratta di un semplice espediente per dare credibilità al messaggio, in realtà la mail è confezionata in modo da restituire le risposte a lowell {at} bellsouth.net che altro non è che un normale indirizzo offerto da un provider americano.
Più interessante è il fatto che il percorso della mail non sia ricostruibile tramite lettura delle intestazioni. Confrontando la mail che ho esaminato con quanto riportato in questo post su it.news.net-abuse sembra che l'IP di partenza cambi ad ogni messaggio mentre vi è sempre un transito anomalo attraverso un server (213.215.136.243) di COLT Telecom Group.
Cosa accade rispondendo al messaggio?
Nella migliore delle ipotesi vi verrà chiesto di anticipare qualche centinaio di euro per poter avviare l'operazione. In altri casi possono essere richieste informazioni su carte di credito o conti correnti, ma la varianti possono essere molte altre. Quel che importa in definitiva è che si tratta solo della solita vecchia truffa solo condita in salsa militaresca.
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