04 dicembre 2010

Da Live Spaces a Wordpress senza (troppi) rimpianti

Quelli di Wordpress.com vanno giustamente fieri del fatto che nelle ultime settimane il numero di nuovi iscritti sia praticamente raddoppiato. Un dato che è diretta conseguenza della decisione di Microsoft di chiudere Live Spaces e di suggerire proprio Wordpress.com come destinazione alternativa agevolata in questo ruolo da una procedura di migrazione sviluppata ad hoc.

Ora quando un servizio chiude siamo tutti più poveri perché si riduce l'ampiezza di scelta entro cui possiamo muoverci. I Blog ne sono un esempio lampante che da fenomeno di massa di sta via via riduecendo a settore di nicchia soppiantato da social network vari ed eventuali. Se in passato c'è stata una vera e propria corsa a fornire questo servizio, oggi bisogna constatare che sono rimasti ben pochi a continuare a sviluppare piattaforme e servizi, molti altri sopravvivono di rendita, altri ancora decidono appunto di chiudere.

Fermo restando quanto detto, penso proprio che di Live Spaces non sentirò la mancanza. Intendiamoci un servizio che vanta 30 milioni di iscritti non può che essere valido. E tuttavia non posso non ricordare l'assoluta arbitrarietà del codice html che resta a tutt'oggi indecifrabile con Opera, per non parlare dei caricamenti senza fine, delle immagini tagliate, degli sfondi da 8 MB...

Per cui salutiamoci senza (troppi) rimpianti (non me ne vogliano quanti su Live Spaces hanno costruito la loro residenza virtuale...).

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