23 aprile 2010

La nuova grafica di Google

Per puro caso stasera mi sono imbattuto in quella che probabilmente sarà la nuova veste grafica di Google. Dopo averci giocherellato un po' mi è venuta la strana idea di postare qui uno screenshot. Di nuovo c'è un po' più di colore, un logo dall'effetto plasticoso e una inedita e funzionale sidebar. Per il resto la voglia di scrivere è poca e quindi non aggiungo altro.

Una versione a risoluzione maggiore è qui.

19 aprile 2010

QtWeb: Un browser veloce basato su Webkit e Qt

Sono ormai un paio di anni che ad ogni nuova versione Firefox si appesantisce sempre più. Del browser reattivo ed essenziale che uso fin dalla versione 0.6 (si chiamava ancora Firebird...) è rimasto poco o nulla. Purtroppo lo stesso percorso sta seguendo anche Opera che dalla versione 9.2 alla attuale 10.5 si è sovraccaricata di troppi optional. Non faccio mistero quindi che da un po' di tempo sto cercando soluzioni alternative che non comportino troppe limitazioni e allo stesso tempo non assorbano centinaia di Mb di Ram. Al momento l'equilibrio migliore l'ho individuato in QtWeb, un browser poco noto ma già piuttosto maturo e con qualche trovata interessante che certo non guasta.

QtWeb è giuto attualmente alla versione 3.3 è si basa su un interessante mix tecnologico. Unisce infatti il motore di rendering Webkit (usato ache da Safari e Chrome) con la flessibilità delle librerie Qt. Il risultato è un browser scattante che si avvia rapidamente ed è celere nel caricamento delle pagine e delle web application. Con meno di 7 Mb di peso il pacchetto di installazione è particolarmente leggero, circa un quinto delle ultime versioni di Safari e un terzo di Chrome 4. Anche i requisiti minimi sono decisamente confortanti: 128 Mb di ram, 6 Mb di spazio disco e un sistema operativo Windows a partire da Win2000 fino a Win7.

Oltre ad avermi sorpreso positivamente quanto a prestazioni, di QtWeb ho apprezzato anche alcune idee originali come le barre che possono essere posizionate su tutti e quattro i lati della finestra, un pratico pulsante che permette di modificare lo User Agent e la funzione di stampa in PDF incorporata. Non mancano ovviamente navigazione a schede e private browsing. Gli unici difetti sono legati all'interfaccia grafica che è si gradevole e personalizzabile ma rimane più rigida nelle impostazioni di quanto sia possibile fare su altri browser.

QtWeb è disponibile in tre versioni che soddisfano esigenze diverse e si prestano ad usi molto interessanti. Alla canonica variante installabile si aggiungono una versione portabile (Portable QtWeb) che può essere installata su chiavette USB o anche in una cartella dell'hard disk , ed una innovativa versione Stand-alone che si compone di un solo file eseguibile. Questa versione può essere lanciata da qualsiasi supporto, inclusi CD e DVD, e memorizza tutti i dati di sessione in file temporanei che vengono cancellati alla chiusura.

16 aprile 2010

Patent Absurdity: Un film sui rischi della brevettabilità del software

Patent Absurdity è un film di Luca Lucarini sponsorizzato dalla Free Software Fondation che affronta il controverso tema delle brevettabilità del software. L'intento dell'opera, riassunto dal sottotitolo "how software patents broke the system" è quello di mostrare come il rilascio di brevetti software creai un sistema che penalizza i programmatori liberi, le piccole software house e ovviamente gli utenti finali. Il film è scaricabile qui in file da 36 a 780 MB a seconda del livello di qualità scelto.

13 aprile 2010

Softpedia Hached?!

English abstract: A abnormal text appeared in the pages of Softpedia

Softpedia è un sito che cito spesso come riferimento in questo blog per la sua completezza e per la sua liniarità. Da qualche minuto tuttavia sto registrando uno strano comportamento, in ogni pagina descrittiva di un software compare in rosso la scritta
Softpedia is an official and trusted provider for AVG Anti-Virus Free Edition
seguita da un numero di versione che cambia ad ogni pagina e che coincide con quello del software a cui la pagina stessa fa rifermento.


Analizzando frettolosamente l'html delle singole pagine non sembrano esserci segni evidenti di manomissione a parte qualche attributo class dal nome fantasioso che tuttavia potrebbe essere anche del tutto lecito.

Azione di qualche hacker o semplice problema tecnico?

05 aprile 2010

Programmi CAD per Linux e Windows

E' idea abbastanza comune che in ambiente Linux non esistano programmi CAD di livello professionale. Si tratta di una verità solo parziale legata al fatto che i maggiori produttori di questa categoria software non rilasciano versioni *nix e che allo stesso tempo la comunità ha dato priorità a progetti di interesse più generale. Ciò non significa comunque che non si abbiano alternative come ad esempio:

FreeCad: E' un CAD basato sul progetto Open CASCADE ed orientato al disegno meccanico che tuttavia si presta bene anche al disegno architettonico. E' disponibile per Windows e Linux e sotto forma di sorgenti compilabili in diversi altri ambienti.

BRL-CAD: E' un progetto di derivazione militare sviluppato a partire da 1979 dall'esercito degli Stati Uniti, rilasciato in forma pubblica nel 1984 e disponibile sotto duplice licenza LGPL e BSD dal 2004. E' disponibile per Windows, Mac, Linux, *BSD e più in generale per tutti i sistemi POSIX.

QCAD: E' un CAD per disegno 2D sviluppato da RibbonSoft che ne rilascia i sorgenti nella Community Edition sotto licenza GPL. E' disponibile per Windows, Linux, Mac Os, Solaris e FreeBSD. Le versioni compilate non sono disponibili gratuitamente anche se la natura della licenza adottata fa si che non sia difficile trovare pacchetti binari compilati da soggetti terzi. Ad esempio per Windows esiste il progetto QCad binary for Windows ospitato da SourceForge.

Per il solo l'ambiente Windows aggiungerei alla lista altri due software interessanti:

progeCAD 2009 Smart: Versione gratuita di progeCAD a sua volta basato su Intellicad. E' considerato da molti una delle migliori alternativa ad Autocad.

A9Cad: è un CAD bidimensionale ideale per piccoli lavori. Interessante per la sua interfaccia molto simile alle vecchie versioni di Autocad.

02 aprile 2010

Alternative a gpedit su Windows Xp Home

Il Group Policy Editor (Editor dei criteri di gruppo) è uno snap-in (gpedit.msc) per Microsoft Management Console che nei sistemi Windows Xp consente di definire permessi e restrizioni da applicare a singoli utenti o a gruppi di essi. Purtroppo la versione Home di Xp non dispone di questo strumento rendendo alcune modifiche possibili solo tramite un intervento diretto sul registro di sistema. In questo post presento due tool che permettono di sopperire almeno in parte a questa mancanza.

Windows XP Security Console è forse il più celebre sostituto di gpedit, offre diverse decine di opzioni che regolano dal comportamento del mouse ai temi, dalle impostazioni internet ai messaggi di posta, dal menù di avvio al pannello di controllo. Le varie impostazioni si attivano e disattivano selezionando la relativa casella, mentre l'applicazione, di tipo portabile, va eseguita con diritti di amministrazione dall'interno del profilo da configurare. Questa limitazione può essere superata acquistando una licenza integrativa che sblocca alcune funzioni extra. (Download disponibile anche qui).

Windows XP Security Console

AdminEasy è uno strumento altrettanto interessante che racchiude tutte le opzioni di configurazione in una sola schermata. Anche in questo caso è possibile disabilitare alcune funzioni come ad esempio la finestra "Aggiungi e rimuovi programmi" o l'accesso al pannello di controllo solo per citarne un paio. In più è possibile utilizzare alcune configurazioni precostituite (Scuola, pc pubblico, massime restrizioni). Un secondo pannello di AdminEasy permette di attivare alcuni tweak di sistema tra cui il blocco degli aggiornamenti, la cancellazione al riavvio del file di paginazione e la rimozione del cestino dal desktop. Anche AdminEasy è una applicazione portabile e va eseguita per il profilo da configurare (Download disponibile anche qui).

AdminEasy