31 dicembre 2010

Aria di smantellamento per Yahoo!

La celebre directory da cui tutto era partito sopravvive solo per inerzia, la ricerca è ormai "Powered by Bing", Geocities al pari di 360 è solo un lontano ricordo, i Gruppi versano in uno stato di beta perenne, Profiles -poi diventato Pulse- resta un opera incompiuta, Zimbra è passata di mano. E se ciò non bastasse ora la scure dei tagli rischia di cancellare la brillante idea alla base di MyBlogLog, quel poco che resta di Altavista e AllTheWEb e l'interessante progetto Buzz. Perfino del.icio.us non sembra più rientrare nelle priorità della società e se ne valuta la vendita.

A questo punto la domanda è lecita. Cosa resta di Yahoo! nell'era Bartz? Il portale informativo, l'ottima mail, Flickr e forse Answers. probabilmente troppo poco per competere davvero con i nuovi colossi del web. E così mi ritorna in mente questo post che stranamente mi risuona perfino più attuale di quando lo scrissi.

Good like Yahoo.

18 dicembre 2010

VLC Christmas Hat Easter Egg

Ovvero VLC in versione natalizia...

Nel periodo natalizio VLC Media Player veste a tema la sua icona

07 dicembre 2010

LiberLiber pubblica i primi venti ePub

Apprendo al volo tramite newsletter che LiberLiber ha pubblicato un primo blocco di 20 ebook in formato ePub. Questo standard è supportato dalla maggior parte degli ebook-reader e può essere facilmente letto anche su PC sia con programmi dedicati come Adobe Edition sia attraverso estensioni del browser (ePub Reader per Firefox, eBook Reader per Opera). Queste le 20 opere disponibili:
  • Dante Alighieri - La Divina Commedia
  • Hans Christian Andersen - 40 Novelle
  • Ludovico Ariosto - Orlando furioso
  • Giuseppe Gioachino Belli - Tutti i sonetti romaneschi
  • Giovanni Boccaccio - Decameron
  • Miguel de Cervantes Saavedra - Don Chisciotte della Mancia
  • Carlo Collodi - Pinocchio
  • Edmondo De Amicis - Cuore
  • Federico De Roberto - I Viceré
  • Charles Dickens - Il Circolo Pickwick
  • Homerus (Omero) - Iliade
  • Leonardo da Vinci - Aforismi, novelle e profezie
  • Giacomo Leopardi - Canti
  • Niccolò Machiavelli - Mandragola
  • Alessandro Manzoni - I promessi sposi
  • John Milton - Il paradiso perduto
  • Giovanni Pascoli - Myricae
  • Emilio Salgari - Jolanda, la figlia del Corsaro Nero
  • Italo Svevo - La coscienza di Zeno
  • Iginio Ugo Tarchetti - Racconti fantastici

06 dicembre 2010

Il Blackout di Tumblr

Da diverse ore tutti i blog ospitati su Tumblr sono irraggiungibili. Al loro posto così come nalla home page del servizio campeggia la poco rassicurante immagine che riporto sotto:

Tumblr down

Laconico è anche il messaggio che accompagna la vicenda:
We're working quickly to recover from an issue in one of our database clusters. We're incredibly sorry for the inconvenience.
Più rassicurante la situazione che arriva attraverso gli aggiornamenti di Twitter. Nell'ultimo update sembra che la situazione sia in via di risoluzione.

05 dicembre 2010

BufferZone Pro gratis su Softpedia [giveaway]

BufferZone è un software sviluppato da Trustware che costituisce una ottima implementazione del principio della sandbox. Questo programma è ciò in grado di incapsulare il browser ed altri programmi che accedono ad internet in una sorta di camera di sicurezza isolata dal sistema operativo. In questo modo virus, script pericolosi ed altre minacce informatiche restano bloccate nella sandbox ed i loro effetti non intaccano il funzionamento di Windows.

Attualmente sul Softpedia è in un corso un giveaway che permette di scaricare ed utilizzare gratuitamente la versione Pro di BufferZone che offre una serie di caratteristiche in più rispetto alla versione Free (qui un raffronto tra le due edizioni).

04 dicembre 2010

Da Live Spaces a Wordpress senza (troppi) rimpianti

Quelli di Wordpress.com vanno giustamente fieri del fatto che nelle ultime settimane il numero di nuovi iscritti sia praticamente raddoppiato. Un dato che è diretta conseguenza della decisione di Microsoft di chiudere Live Spaces e di suggerire proprio Wordpress.com come destinazione alternativa agevolata in questo ruolo da una procedura di migrazione sviluppata ad hoc.

Ora quando un servizio chiude siamo tutti più poveri perché si riduce l'ampiezza di scelta entro cui possiamo muoverci. I Blog ne sono un esempio lampante che da fenomeno di massa di sta via via riduecendo a settore di nicchia soppiantato da social network vari ed eventuali. Se in passato c'è stata una vera e propria corsa a fornire questo servizio, oggi bisogna constatare che sono rimasti ben pochi a continuare a sviluppare piattaforme e servizi, molti altri sopravvivono di rendita, altri ancora decidono appunto di chiudere.

Fermo restando quanto detto, penso proprio che di Live Spaces non sentirò la mancanza. Intendiamoci un servizio che vanta 30 milioni di iscritti non può che essere valido. E tuttavia non posso non ricordare l'assoluta arbitrarietà del codice html che resta a tutt'oggi indecifrabile con Opera, per non parlare dei caricamenti senza fine, delle immagini tagliate, degli sfondi da 8 MB...

Per cui salutiamoci senza (troppi) rimpianti (non me ne vogliano quanti su Live Spaces hanno costruito la loro residenza virtuale...).